Ripotenziamento

Indice:

  • Introduzione
  • Ripotenziamento Mito EV anni 1996 - 1998
  • Ripotenziamento Mito EV anni 1999 - 2003 €1
  • Ripotenziamento Mito EV anni 2004 - 2007 €2
  • Ripotenziamento Mito SP525 2008 €3
  • Conclusioni
  • Fonti e bibliografia

Introduzione

Attenzione, le modifiche descritte in questa sezione portano la moto a una potenza del motore maggiore a quella dichiarata sul libretto, è pertanto illegale circolare su strada. Decliniamo ogni tipo di responsabilità da un uso errato della suddetta guida.
Non ci assumiamo nessuna responsabilità per gli eventuali danni riportati alla moto dopo aver eseguito il ripotenziamento.
Nota: La moto ripotenziata perde la garanzia del produttore, tuttavia alcuni concessionari la mantengono purché l'operazione sia eseguita da loro.

Ripotenziamento Mito EV anni 1996 - 1998

Questi modelli sono poco conosciuti in quanto in tale lasso temporale erano prodotte anche le versioni a piena potenza, le operazioni da effettuare sono poche e relativamente semplici e sono, in ordine:

    • Rimozione del risuonatore sullo scarico
    • Ricarburare il Mikuni TMX 35 (max 310, vite aria 1+½)

Per il dettaglio di queste operazioni leggere la guida per i modelli '99-'03.
Questa versione depotenziata era la più potente di serie tra le versioni a 11 kW, in quanto sprigionava 14,6 CV a 8˙500 rpm e 1,3 kg·m a 6˙200 rpm.

Ripotenziamento Mito EV anni 1999 - 2003 €1

Le operazioni da effettuare sono poche e relativamente semplici e sono, in ordine:

      • Rimozione del risuonatore sullo scarico
      • Rimozione bocchettone filtro o sostituzione con versione full power
      • Sostituzione getti carburatore (min 65 max 120)
      • Sostituzione della corona (Z-41, oppure z-43)

Il kit di ripotenziamento ufficiale Cagiva 800093893 è composto dal fondello per chiudere il risuonatore allo scarico, del manicotto presa aria, dai getti minimo 65 e massimo 120, dalla corona z41 e catena nuova.

Lo scarico

Dopo aver rimosso le carenature laterali e l'espansione di scarico dovete tagliare con un seghetto o smerigliatrice angolare l'appendice del tubo di scarico lungo la circonferenza indicata con la quota 6mm, in pratica dovete tagliare lasciando un po' di spessore (circa 6mm appunto) per evitare il rischio di danneggiare lo scarico.
Rimossa l'appendice risuonante, saldare il fondello di ferro codice 800094147 (1) a chiudere il buco (il fondello di ferro può essere anche autorealizzato), fatto questo si è ripristinato la piena funzionalità dello scarico (con un disturbo minimo più o meno marcato dato dalla qualità della toppa sullo scarico) ed eventualmente si può scegliere se lasciarlo così o se risaldare l'appendice risuonante per mantenerne l'aspetto originale.

Manicotto strozzatoIl filtro

Rimuovete la sella del pilota e del passeggero, il codone e i fianchetti; poi sollevate il serbatoio della benzina e rimuovete il manicotto presa d'aria strozzato (800092229, visibile a destra) che si trova sopra al filtro. È possibile anche sostituirlo con il manicotto non strozzato codice 800093969 del kit di ripotenziamento Cagiva.

Il carburatore

Non appena levato il fermo allo scarico dovrete ricarburare la moto cambiando i getti: quello del massimo si trova avvitato nel grosso bullone posto sotto la vaschetta, che levandolo vi permetterà di rimuoverla; il getto del minimo è invece posto all'interno del carburatore, ed e' simile a quello del massimo, solo più piccolo. I getti da montare sono un 65 per quanto riguarda il minimo e un 120 per il massimo. NB: A seconda delle componenti della moto potrebbe essere necessario ingrassare leggermente ad esempio con un getto da 125 specialmente d'inverno anche se un carburatore da 28mm risente poco delle condizioni climatiche.

La corona

Per completare il ripotenziamento base va infine sostituita la corona, che di base è una 38 denti, con una da 41 o 43 denti, a seconda che preferiate avere un po' più allungo (41) o accelerazione (43). Scendere sotto i 41 denti è sconsigliato in quanto la cambiata viene penalizzata da un numero di giri troppo basso e non in coppia.

Ripotenziamento Mito EV anni 2004 - 2007 €2

Il kit ufficiale Cagiva è il 800093893 (2004-2005) e 8000A2758 (2006-2007) e rispetto al ripotenziamento dei modelli precedenti ci sono alcune variazioni:

Lo strozzo della marmitta non è più l'appendice esterna di sempre (risuonatore) ma un conetto interno (visibile a destra), per rimuoverlo basta un po' di forza e un utensile, ad esempio un giravite piatto.

Il bocchettone del filtro a meno che non siate intenzionati a levarlo definitivamente (aumentando un po' la qualità e la quantità del sound) non serve cambiarlo infatti già quello full power.
Ecco qui nell'immagine di sinistra, potete vedere a destra (800088002) il vostro bocchettone e a sinistra (800093969) quello che vendono col kit Cagiva (2004-2005) e che faceva parte anche del kit della serie precedente, come potete facilmente intuire la differenza e pressoché nulla, quindi potete lasciarlo o levarlo definitivamente!

Ovviamente anche per le Mito 2004-2007 serve un accurata ricarburazione, ma di base ora serve solo cambiare il getto del massimo con una misura di 120.
Per la corona sta a voi decidere se lasciare la sua originale in quanto ora è già di una misura appropriata Z-43 o cambiarla come da kit 2004-2005 e usare la Z-41 a seconda delle vostre esigenze.

Questa versione da depotenziata sprigiona 12,68 CV a 8˙500 rpm e 1,14 kg·m a 6˙900 rpm.

Ripotenziamento Mito SP525 2008 €3

 

Scarico ufficiale ripotenziamneto SP 525Scarico Ufficiale Cagiva per il ripotenziamento, corrisponde allo scarico 8000A4141, ma senza il conetto troncoconico di depotenziamento, lo scarico non presenta sigle, se non la data di produzione sulla staffa di fissaggio.

Questa dotazione di potenziamento ufficiale permette l'ottenimento di 25 CV (18,4 kW) a 12˙000 rpm ed una coppia di 23 N·m (17 ft·lbs) a 11˙000 rpm, in luogo di una prestazione originale (depotenziata) ben più modesta, con una potenza di 12,07 CV (8,8 kW) a 9˙000 rpm e una coppia di 11,00 N·m (8,1 ft·lbs) a 7˙500 rpm

Conclusioni

Con quest'operazione la moto torna al suo status originale (con una carburazione generica), con una potenza alla ruota che si aggira intorno ai 26 CV e una velocità massima di 160-165 km/h effettivi, mentre quelli segnati a strumento possono arrivare anche ad oltre i 180.
Per migliorare le prestazioni è necessario effettuare una carburazione in base alle condizioni e luogo d'utilizzo, in quanto originariamente la carburazione è conservativa in quanto adatta per un uso a livello del mare e con temperatura di 10°C, effettuando una corretta carburazione la potenza, coppia ed i consumi migliorano anche significativamente, per tale fine si consiglia la lettura del relativo articolo "Carburatore e la carburazione".
Un ulteriore passo in avanti può essere effettuato tramite uno scarico più sportivo, in quanto con la rimozione delle limitazioni o con il modello fornito si ha una prestazione molto equilibrata che non permette la massima espressione di potenza, ma permette un ottimo tiro anche ai regimi più bassi (con il motore correttamente carburato), per tale fine è opportuno approfondire l'argomento tramite l'articolo "Sistemi di Scarico" e decidere quale scarico è più appropriato alle proprie esigenze.

Ecco i grafici di potenza (cavalli e torsione) della Mito 1999 - 2003 depotenziata e ripotenziata (con una carburazione generica):


mitog1mitog2

La potenza passa da 12,1 CV a 7˙000 rpm ai 26 CV a 10˙000 rpm, mentre la coppia passa dai 9,3 ft·lbs a 6˙800 rpm ai 13,6 ft·lbs a 10˙000 rpm, permettendo un incremento della velocità di punta dai 120 km/h originali ai 160-165 km/h.
Questi risultati, considerando il tipo di scarico (originale sbloccato o equivalenti versioni libere ad uso stradale dei ricambisti secondari) sono in linea con le prestazioni di una Mito nativa a piena potenza del periodo d'oro (primi anni '90) in condizione di fabbrica (carburazione generica), infatti la Mito prima serie versione base (cilindro 60433 e testata 200A) ha una potenza di circa 23 CV e sviluppa 155 km/h con un consumo di 15 km/l, mentre la Freccia C12 SP: Lucky Explorer '90 (cilindro 66650 e testata 200A) ha una potenza di circa 26 CV e sviluppa 160 km/h con un consumo di 14-15 km/l, mentre la Mito prima serie versione Racing (cilindro 66650E e testata 200C) ha una potenza di circa 29 CV e sviluppa 170 km/h con un consumo di 14 km/l, successivamente le potenze hanno continuato a crescere, permettendo anche una riduzione dei consumi, grazie anche a piccoli affinamenti e accorgimenti di testata e cilindro, ma in modo preponderante grazie allo scarico che successivamente ha visto uno sviluppo importante.
Tutti questi risultati possono essere significativamente migliorati con la sola carburazione, infatti la Mito prima serie versione base incrementa la sua potenza a 31,13 CV a 10˙400 rpm con coppia di 2,16 kg·m a 10˙000 rpm e 173 km/h (la Freccia C12R '89 che ha lo stesso cilindro raggiunge i 28,80 CV a 10˙100 rpm con coppia di 2,04 kg·m a 10˙100 rpm e 166 km/h), mentre la Freccia C12 SP: Lucky Explorer '90 incrementa la sua potenza a 30,18 CV a 10˙400 rpm con coppia di 2,08 kg·m a 10˙400 rpm e 170 km/h, infine la Mito prima serie versione Racing incrementa la potenza a 32,64 CV a 11˙000 rpm con coppia di 2,17 kg·m a 10˙700 rpm e 174 km/h.
Per completare l'elenco sulle prestazioni delle Mito anni '90 e perfettamente carburate si ha la Mito 2 (cilindro 72625 e testata 200G), che è capace di 32,8 CV a 11˙000 rpm con coppia di 2,17 kg·m a 10˙750 rpm e 174 km/h, la Mito 2: Replica (cilindro 73037 e testata 200H) sviluppa 32,9 CV a 11˙000 rpm con coppia di 2,2 kg·m a 10˙750 rpm e 174/175 km/h, mentre la Mito EV del '94 (stesso motore della Mito 2: Replica) con dell'Orto PHBH 28 sviluppa 30,9 CV (33,8 CV all'albero motore) a 11˙200 rpm con coppia di 1,97 kg·m (2,16 kg·m all'albero motore) a 11˙000 rpm e 170 km/h, mentre la versione con Mikuni 35 sviluppa 34,1 CV a 11˙100 rpm con coppia di 2,2 kg·m a 10˙500 rpm e 176/177 km/h.

Bisogna anche sottolineare che le versioni di Mito EV con accensione Ducati Energia pur sbloccate e perfettamente ricarburate, sprigiona circa 24 CV a 10˙000 rpm e 18,55 N·m a 9˙000 rpm con una velocità di punta di circa 160 km/h, questo è dovuto all'inadeguatezza della curva della fasatura d'accensione (anticipo) della centralina, per questo se si vuole ottenere il massimo dal mezzo è necessario sostituire l'accensione e adottare la corretta curva d'accensione (leggere il relativo articolo).
Per i modelli di Mito SP525, qualora si voglia mantenere lo scarico catalizzante trivalente a ciclo aperto, la potenza massima sprigionabile si attesta sui 21,2 CV a 9˙000 rpm (28,6 CV all'albero motore), con una coppia di 17,6 N·m a 8˙000 rpm (22,3 N·m all'albero motore), mentre nel caso di scarichi non catalizzati la potenza si allinea ai modelli Mito EV sbloccati (prodotti dal '99 al 2004), perlomeno per buona parte dei modelli, infatti per alcuni esemplari si verifica lo stesso problema delle Mito EV con centralina Ducati Energia, questo è dato in base alla versione di centralina presente.

Fonti e bibliografia

Fonte banco prova: DYNOBIKE (03) 9553 0018
Grafici delle prove al banco da www.moto-one.com.au
Si ringrazia inoltre Hamish per le informazioni sulle versioni 04/05.
Materiale Cagiva
Velocità Effettiva By Gps

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